mostre

1  

TRILOGIA VISIVA - inaugurazione sabato 7 novembre 2026 ore 17,00

Galleria S. Andrea Via Cavestro, 6 Parma 7 novembre - 19 novembre 2026

Espongono Lalla Luciano. Jessica Spagnolo, Francesco Fai

"Trilogia Visiva" nasce per esplorare i confini di tre elementi: pittura, scultura e inchiostro, attraverso il lavoro e la ricerca di tre artisti straordinari. Il trio, che ha già esposto con grande successo lo scorso giugno nella prestigiosa cornice del Palazzo del Podestà a Castell'Arquato, torna a intrecciare i propri codici stilistici in una nuova e ancora più profonda sinergia:
Lalla Luciano: Presenza storica e colonna carismatica del panorama artistico, con una carriera radiosa che affonda le radici nelle grandi esposizioni giovanili degli anni Sessanta. Per questa preziosa tappa espositiva, l'artista si distacca consapevolmente dai temi geografici della sua terra natia per offrire una straordinaria e raffinata antologia di opere di nudo rigorosamente femminile. Nei suoi lavori esposti, i corpi svestiti si liberano da sovrastrutture per celebrare l'essenza più pura, naturale e ancestrale della figura e della sensibilità della donna. Attraverso un segno maturo, vigoroso ma sapientemente adagiato su tonalità tenui, morbide e mai urlate, la carne si fa poesia visiva, transformando la tela in una "finestra aperta sulla memoria nostalgica e sulla gioia di vivere".
Jessica Spagnolo: Architetto e artista visiva, la sua ricerca si muove sulle coordinate di un "Nuovo Romanticismo". La sua pittura è un sofisticato figurativo astratto capace di coniugare il rigore tecnico a una straordinaria lievità lirica. L'opera diventa per lei una soglia spaziale, dove il colore si fa respiro ed esplorazione dei labirinti del sé. Il suo lavoro si pone in una perfetta e delicata armonia con l'antologia della Luciano, creando un filo conduttore unico in cui il corpo femminile e l'astrazione poetica dialogano con la stessa grazia intonata.
Nescentia Necat: Pseudonimo dello scultore Francesco Fai, darà fisicità tridimensionale al percorso. La sua pratica plastica affronta il peso della responsabilità comunicativa dell'arte, traducendo concetti complessi e tensioni concettuali in volumi che interrogano lo spettatore e occupano lo spazio con profonda gravità filosofica.
La vera metamorfosi dell'evento avverrà grazie all'interazione con il terzo elemento, "l'inchiostro": la parola scritta, l'indagine sociale e la riflessione filosofica si faranno carne grazie alla partecipazione straordinaria di Stefi Pastori Gloss. Filosofa umanista, saggista e scrittrice, guiderà il pubblico dietro le quinte concettuali dei lavori. Con la sua cifra stilistica – capace di far dialogare una profonda sensibilità per i temi collettivi con un'ironia colta e scanzonata – tradurrà la materia e i colori della mostra in una narrazione a specchio volta a risvegliare le coscienze.
Ad elevare e completare questa sinergia interdigitale, l'aria della galleria sarà attraversata dalle vibrazioni e dalla purezza del canto di Laila Raimondo, talentuosa soprano del Conservatorio "Giuseppe Nicolini" di Piacenza. La sua performance lirica dal vivo offrirà un commento sonoro di altissimo livello, capace di fondere la materia visiva all'emozione pura del suono, creando un dialogo diretto con le forme esposte.

LINK