mostre

fn001009.jpg  
fn001009.jpg fn001010.jpg fn001011.jpg fn001012.jpg fn001013.jpg

I COLORI PARLANO - inaugurazione sabato 2 dicembre ore 17,00

Galleria S. Andrea 2 dicembre - 14 dicembre 2023 - Via Cavestro, 6 Parma

Ulisse Gualtieri, Patrizio Marigliano, Paride Pasquali, Roberto Sirocchi.
Quattro artisti con le loro tecniche diverse: colori a olio, scultura, acquarello, colori a china e legni recuperati si confrontano con il colore.

Ulisse Gualtieri
Artista di grande coerenza interna, la critica ha messo in rilievo la sua continua attenzione per il colore che crea l’immagine nello spazio oltre la forma, in un continuo alternarsi di concreto e astratto, realtà e immaginazione in un mondo interiore fatto di sottili inquietudini e di impalpabili emozioni. Molto importante nella sua poetica è anche lo studio della luce.

Patrizio Marigliano
L’orizzonte domestico costituito da libri lo spinge a eleggere proprio il libro a strumento elettivo di elaborazione plastica, dalle realizzazioni iniziali di piccolo formato, alle successive composizioni modulari, per approdare, nella produzione più recente, ad opere di più grande respiro sia nella forma di pannelli ad altorilievo che in sculture a tuttotondo. Intensa l’attività espositiva in Italia e all’estero con mostre personali e collettive. Tra i vari riconoscimenti: premiato alla Biennale di Genova del 2019, primo classificato per la sezione scultura alla Biennale di Cremona 2022 di Soncino, vincitore premio Mediolanum VI edizione 2022 ArtParma Fair. Svolge la sua attività artistica presso lo studio-abitazione di Cremona.

Paride Pasquali
“.......affascinato dalla natura, dalla semplicità, dalle improvvise variazioni tonali, associa il fascino del silenzio alla unicità del paesaggio fluviale. Magiche alchimie collegano idealmente mondi e tempi lontani salvaguardati dalla semplicità di un segno, dalla raffinata scelta di una gradazione che si diffonde sulle superfici generando irrevocabili segreti dell’anima...”

Roberto Sirocchi
Da una parte faccio disegni a matite e a inchiostro con vecchi pennini; in genere illustrazioni di favole, immagini surreali che non possono esistere nella realtà e queste tecniche mi sono le più congeniali. Da un’altra parte faccio dipinti astratti, a colori, eseguiti su vecchie tavole di legno che recano sulla superficie tutti i segni del tempo. Per questi lavori mi sono ispirato alla ricerca di Paul Klee e di Sonia e Robert Delaunay, artisti che operarono agli inizi del secolo. I Delaunay in particolare praticarono un tipo di pittura definito “Cubismo orfico”; Orfeo era il mitico musico-poeta dell’antichità che con la sua musica incantava il mondo e loro cercarono di realizzare questa armonia con il colore.

LINK