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(Archivio)__LA MIA CITTÀ ___DAL 30 MAGGIO ALL'11 GIUGNO 2015

GALLERIA S.ANDREA via Cavestro 6, Parma

L'associazione UCAI Sezione di Parma è lieta di presentare la mostra


LA MIA CITTÀ

COLLETTIVA DELLE ALLIEVE DELLA SCUOLA D'ARTE CANFORINI

INAUGURAZIONE SABATO 30 MAGGIO 2015 ALLE ORE 17.00

presso GALLERIA S. ANDREA
Via Cavestro 6, Parma

DAL 30 MAGGIO ALL'11 GIUGNO 2015

Aperta al pubblico ad ingresso gratuito
da martedì a sabato 10-12 e 16-19
domenica 16-19
lunedì chiusura

L'associazione UCAI di Parma è lieta di presentare anche quest' anno la mostra collettiva delle allieve della scuola d'arte Canforini che in 27 hanno intimamente riproposto in pittura e scultura scorci o particolari di Parma.
Attraverso lo scritto di Francesca Ferrari, una delle insegnanti della scuola, si può ben cogliere lo spirito con cui è nata tale mostra:

“Oggi ognuno può prendere l’aereo, magari in volo low cost, e recarsi dall’altra parte del mondo. Può aprire l’apposita applicazione sul telefonino e mettersi a girare in tridimensionale tra le strade di New York, Pechino o San Pietroburgo. Insomma, niente di questo nostro mondo è ormai limitato ai pochi avventurosi. Niente tranne il cuore della nostra specifica città che, sopraffatta dall’abitudine, dalla quotidianità e anche un po’ dalle fastidiose disaccoglienze della contemporaneità, ci aspetta con le dolcezze estreme di Ulisse che ritorna in patria dopo una lunga assenza.
Eppure la città, a differenza del paese “che sta sulla collina” e suggerisce languide nostalgie, è luogo di straordinarie identità: civiche, culturali, emotive. Identità talmente inossidabili al tempo che basta toglierne il rumore di fondo per ritrovarle intatte. Pazienti alla nostra più piccola disattenzione o pigrizia.
Un portone che si apre sulla corte con i rampicanti in penombra, quel vicolo che faceva da terminal di certi voli della fantasia, e i tetti e le terrazze, il Lungoparma ed il torrente coi suoi sassi contati a memoria. Il borgo che dopo tanti anni ci sembra ancora misterioso così ammantato in quel non so che di nebbiosa nostalgia.
Le statue, la Piazza, e quel portico che chissà quante vite hanno visto passare.
Per non parlare poi di tutte le piccole e grandi meraviglie architettoniche e urbanistiche, testimonianze mai appassite di potenza spirituale, economica, di lignaggi familiari la cui spinta emotiva ancora oggi campeggia sulle pagine dei giornali.
E’ in questa città, in questo mondo, che non hanno smesso di intrecciarsi profondamente le nostre radici, i ricordi, gli affetti e assieme a loro l’esercizio delle nostre vite e delle nostre quotidiane fantasie. Materia viva per l’impasto di colori, profumi, tepori o arie gelide, echi lontani di voci di gente che c’è ancora o se n'è ormai volata via col vento e le stagioni. Questa nostra città che è l’unico luogo dove è impossibile perdersi, e dove anche il mai visto non può destarci sospetto, ma allargarci soltanto il cuore”.
Espongono, in ordine alfabetico:
Paola Agnetti, Graziella Bonini, Renè Bormioli, Patrizia Bulloni Serra, Rachele Cabral, Maria Carla De Carli, Assunta Di Sarno, Primarosa Catellani, Monica Dentoni, Adaides Evangelista, Cristina Ferrari, Gabriella Guatelli, Raimonda Guida, Sylvia Duque Guimaraes, Annary Leoni, Simonetta Magnani, Maria Paola Mason, Silvia Mazzacurati, Daniela Meregalli, Daniela Monica, Morena Negri, Bettina Savani, Nenè Vezzani, Margherita Ravetta, Elena Rastelli, Elisa Vignozzi, Roberta Zucchi.

Per info e contatti:
UCAI-Galleria S.Andrea
tel 0521 228136
info@ucai-parma.it

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